Il Tar Lazio si è espresso – tramite ordinanza – disponendo gli incombenti istruttori in merito al ricorso presentato da una società contro Ministero dell’Interno, Questura di Roma, Comune di Ardea, non costituito in giudizio, in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: del decreto del Questore di Roma, prot. Div. III- CAt. 11^/E, datato 17.09.2019 e notificato in data 11.9.2019; della delibera del Consiglio Comunale di Ardea n. 28 del 23.05.2019 con la quale è stato approvato il “Regolamento Gioco Lecito e Ludopatia”; del “Regolamento Gioco Lecito e Ludopatia” approvato dal Comune di Ardea.

Per il Tar: “Ritenuto necessario, ai fini della decisione sulla presente domanda cautelare, acquisire a cura delle Amministrazioni intimate, nel termine di giorni 20 dalla comunicazione della presente ordinanza, tutta la documentazione posta a fondamento dell’adozione del provvedimento gravato, unitamente ad una relazione sui fatti di causa; ritenuto di dover fissare per la prosecuzione la camera di consiglio del 14 gennaio 2020;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter),

Dispone gli incombenti istruttori nei sensi e nei termini di cui in motivazione;

Onera parte ricorrente della notifica della presente ordinanza anche presso la sede reale dell’Amministrazione comunale;

Fissa per la prosecuzione la camera di consiglio del 14 gennaio 2020”.