Il 2019 ha visto la nascita di nuovi casinò online italiani legali certificati, grazie alle concessioni che sono state assegnate alla fine del 2018. Sono aumentati così i siti di gioco su cui gli italiani possono divertirsi in tutta sicurezza. Nonostante ciò cresce la black list dei siti illegali che alla data dell’ultimo aggiornamento, il 26 marzo 2019, ammontano a ben 8.108.

L’elenco, costantemente aggiornato, dei siti di gioco inibiti perché illegali, è presente sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ADM Ex AAMS. Questo documento è liberamente consultabile da tutti i giocatori interessati a capire se il sito di gioco su cui intendono scommettere sia legale o meno. Come abbiamo visto nonostante l’abbondanza di casinò online italiani legali certificati, non è difficile incappare su portali illegali. Anche guardandola superficialmente, la lista risulta davvero lunga, con domini e indirizzi Internet di tutti i tipi. In circa 170 pagine troviamo moltissimi esempi di come possa essere facile, per chi crea questi siti, ingannare i giocatori.

Siti illegali che imitano i casinò online italiani legali certificati

Una delle pratiche più utilizzate da coloro che intendono proporre siti di gioco non legali, e quella dell’imitazione. In questo modo anche giocatori molto attenti possono essere fuorviati. La pratica dell’imitazione mira a creare una pagina web che nell’aspetto, ma anche nell’indirizzo, richiami i casinò online AAMS perfettamente legali. Scorrendo l’elenco dei siti inibiti, vediamo come molti indirizzi infatti siano simili a quelli di casinò online italiani legali certificati.

Facciamo qualche esempio. Nella black list e troviamo siti come casino.williamhill.com o www.eurobet.net. Si può comprendere come sia facile per un giocatore scambiare questi siti per quelli ufficiali con regolare concessione. Può anche capitare che non si tratti di siti truffaldini di per sé, ma semplicemente di siti che sono legali in altri paesi europei ma non in Italia. Anche in questo caso, pur non mirando alla truffa, questi portali vengono inibiti. Essi infatti non hanno la regolare concessione per operare, secondo la legge, nel nostro Paese.

Se proviamo a digitare uno degli indirizzi presenti nella black list, verremo rimandati a una pagina dell’ADM Ex AAMS. Qui è presente un avviso che ci rende noto che quel determinato sito non è raggiungibile, perché non possiede le autorizzazioni per operare in Italia. Prima che questi siti vengano inibiti, funzionano normalmente e consentono di giocare.

Giocare solo sui siti di casinò online italiani legali certificati

Per la propria sicurezza, si raccomanda di giocare soltanto sui siti di casinò online italiani ed europei certificati. Solo scegliendo questi siti, sarà possibile praticare il gioco in modo sicuro al 100%.

Ma come si può incappare sui siti di gioco illegali? Una delle tecniche più utilizzate è quella del phishing. Attraverso l’invio di e-mail che imitano le offerte dei vari operatori, si viene reindirizzati, tramite link, a una pagina falsa. Questa sarà difficile da distinguere da quella vera dato che probabilmente ne imiterà perfettamente l’aspetto. Come abbiamo visto anche controllando l’indirizzo che appare nella barra, potremmo non fugare i nostri sospetti.

È buona norma, proteggersi dal phishing evitando di cliccare sui link all’interno delle e-mail. Se il bonus proposto via e-mail ci alletta, dovremmo procedere, per la nostra sicurezza, a digitare l’indirizzo del casinò direttamente sul browser Internet. In questo modo potremo accedere a una pagina sicura.

I siti di casinò online italiani certificati presentano sulla loro home page il logo ADM oppure AAMS e il numero di concessione. Ma se abbiamo dei dubbi sulla loro legalità, possiamo consultare la black list, o l’elenco dei siti con regolare concessione sul portale ADM. Se ci capita di giocare su siti di casinò illegali, probabilmente metteremo a rischio la nostra sicurezza. Sia per quanto riguarda i nostri dati personali, sia le nostre transazioni. Non avremo inoltre alcuna garanzia di essere pagati in caso di vincite.