In 18 a processo per un giro di scommesse illegali riciclaggio di denaro nei paradisi fiscali. La Dda Salerno ha ottenuto il processo al termine di una inchiesta che vedeva coinvolte 72 persone ed era incentrata su un business di miliardi, con ramificazioni anche all’estero, di scommesse illegali come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Gli indagati sono accusati anche di associazione a delinquere. 

Le indagini hanno interessato Ascoli Piceno, Agrigento, Avellino, Brindisi, Caserta, Catanzaro, Latina, Lecce, L’Aquila, Messina.

La vicenda risale al gennaio scorso. Secondo gli inquirenti in due anni i soggetti a processo avrebbero incassato 5 miliardi di euro grazie a un giro di scommesse illegali che, se svolto in maniera lecita, avrebbe fatto confluire nelle casse dello Stato circa mezzo miliardo di euro.

La parola fine è stata posta dalla Direzione distrettuale antimafia e dai Carabinieri di Salerno che hanno arrestato 33 persone (in Italia e all’estero) e sequestrato undici siti web e due società – la Europartner e la cooperativa Iocosa Ludum, entrambe con sede legale a Mercato San Severino (Salerno) – e tre milioni di euro.

Sarebbe stata realizzata una vera e propria holding del “gaming on line” (casinò, poker Texas Holdem) associandosi alla rete “dbgpoker”.

Tra i reati contestati c’è anche l’autoriciclaggio per avere investito nei paradisi fiscali, in particolare a Panama, i proventi delle attività criminali, acquistando una serie di immobili.

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