Nel fine settimana appena trascorso i controlli da parte della Polizia Locale delle Giudicarie di Tione di Trento hanno riguardato anche la normativa provinciale per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco che vieta la collocazione di slot machine nelle cosiddette aree sensibili (L.P. 13/2015)

Recentemente era scaduta l’ultima proroga concessa dalla legge provinciale per alcune tipologie di attività ( termine ultimo per adeguarsi il 12 agosto). Le verifiche hanno portato all’accertamento di 3 violazioni a carico di 2 esercenti (uno nella Busa di Tione ed uno nelle Giudicarie esteriori).

Le sanzioni sono particolarmente pesanti con l’importo che va da 1.000 a 5.000 euro per ogni apparecchio attivo con un’ulteriore sanzione accessoria che obbliga alla rimozione della slot.

Abbiamo parlato con ciascun esercente prima della scadenza informando del termine ultimo per la rimozione, peccato che nonostante la nostra attività preventiva non si siano adeguati ed abbiano preferito incorrere scientemente nelle sanzioni, questa condotta sembra voler preannunciare un contenzioso con le Amministrazioni comunali”, commenta in una nota Carlo Marchiori, Comandante Polizia Corpo Polizia locale.

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