Lo spostamento del versamento del prelievo erariale unico sulla raccolta delle slot e i relativi canoni concessori dovuti a dicembre 2020 determinerà uno spostamento delle somme nel bilancio del 2021.

E’ quanto viene quantificato nella relazione tecnica al dl Ristori quater approvato dal Consiglio dei Ministri. La misura è contenuta nell’articolo 5 del decreto.

Di seguito la il testo integrale della relazione all’articolo

Il comma 1 dell’articolo prevede minori introiti per il 2020.Nei mesi di novembre e dicembre è previsto il pagamento del saldo del 5 bimestre PREU nonché i primi 3 acconti del sesto bimestre 2020 oltre alle ultime due rate delle precedenti proroghe previste dall’articolo 69, comma 1 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e dall’articolo 18, comma 8-bis del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 convertito dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, che fissavano come termine ultimo il 18 dicembre 2020. Il comma 1 ha ad oggetto solamente il versamento del saldo e del canone concessorio del 5 bimestre PREU per il quale si prevede un versamento entro il 18 dicembre di una quota pari al 20% del dovuto prorogando al 2021 il versamento della restante quota. Il saldo PREU del 5 bimestre è stimato in circa 685 milioni di euro, mentre il canone concessorio ammontaa circa 14 milioni di euro. Per effetto di tale comma i concessionari verseranno circa 140 milioni di euro, mentre il restante 80% (pari a circa 559 milioni di euro) saranno versati a partire dal 22 gennaio 2021, con facoltà di rateizzazione e ultima rata da pagarsi entro il 30 giugno 2021. Viene, pertanto, spostato sull’esercizio 2021 un importo pari a 559 milioni di euro. Agli oneri derivanti dalla disposizione si provvede ai sensi dell’articolo di copertura finanziaria.