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(Jamma) – Da giugno slot e sale giochi dovranno essere trasferite in zone ben precise segnate sulla cartina della città di Parma. Il combinato disposto fra la legge regionale di contrasto alle ludopatie e la norma urbanistica del Comune promette di segnare una rivoluzione anche se a macchia di leopardo, perché fra una prescrizione e l’altra saranno pochi i luoghi deputati al gioco (principalmente nelle aree produttive).

La delibera comunale è pronta e, dopo il passaggio in commissione consiliare, lunedì prossimo sarà al voto in Consiglio. La stima indica 250 attività (bar, tabaccherie, circoli) interessati dal trasloco delle “macchinette” sui 269 totali presenti nel comune di Parma mentre quasi tutte le 27 sale scommesse oggi presenti a Parma dovranno scegliere se chiudere o delocalizzare in una delle zone compatibili.

“La norma agisce in modo pesante sulle strutture già insediate. Da giugno dovrà essere preparata una lettera del settore Commercio diretta ai locali interessati dal provvedimento di trasloco. Ci sarà una larghissima porzione di territorio in cui non esisteranno strutture per il gioco d’azzardo” spiega l’assessore ai Lavori pubblici e urbanistica Michele Alinovi. Nella lettera inviata a bar, tabaccherie, circoli, verrà indicata l’area in cui sarà possibile insediare le sale slot. Ci sarà tempo – si legge su Repubblica – fino alla fine dell’anno per ottemperare alle indicazioni.

La legge regionale vieta l’apertura e l’esercizio delle sale gioco e delle sale scommesse, ma anche la nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito entro una distanza di 500 metri da scuole, luoghi di aggregazione giovanili e di culto. Il Comune deve provvedere a individuare i luoghi sensibili sul proprio territorio e individuare le sale giochi e le sale scommesse e tutti gli esercizi autorizzati che ospitano apparecchi per il gioco d’azzardo lecito situati a meno di 500 metri. La mappatura comunale indica che non si possono collocare le apparecchiature in zone residenziali, terziario, commerciale e agricole individuate con cerchi di 500 metri.

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