Prove di normalità in Lombardia. Dopo la riapertura dei locali della movida a Milano, la regione italiana con più casi di positività al nuovo coronavirus (406), studia come uscire gradualmente dall’emergenza.

L’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera parla di provvedimenti che si potrebbero “mitigare per alcune aree”. Questo non prima di un “incontro con il ministero. Tra oggi e domani si deciderà”.

“Abbiamo chiesto di rallentare la vita sociale ma l’obiettivo era importantissimo. Se riusciamo a contenere la diffusione riusciamo a voltare pagina. Le misure avevano questo obiettivo”.

La chiusura di bar, pub, locali e musei “è stata una decisione presa non per danneggiare un settore ma per un obiettivo di salute pubblica fondamentale” aggiunge Gallera sperando “che si possano aprire prima possibile musei, cinema e teatri”. Tutte misure precauzionali, sottolinea l’assessore, che “sono state prese in sintonia col governo e sulla base di indicazioni dell’Istituto superiore di Sanità”.