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Pubblicato dalla il quarto rapporto trimestrale sull’evoluzione del mercato dei giochi online corrispondente al periodo ottobre-dicembre 2019 realizzato dalla Dgoj in Spagna.

Il GGR per il trimestre è stato di € 185,55 milioni, con un calo del -3,23% rispetto al trimestre precedente e del -2,06% rispetto allo stesso trimestre del 2018.

Dal resto delle figure principali, depositi e prelievi dei giocatori, i loro tassi di variazione sono aumentati rispetto al trimestre precedente. Le spese di marketing aumentano del 37,34% rispetto al trimestre precedente e i nuovi conti stanno aumentando sia rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente sia rispetto al trimestre precedente.

Nell’analisi della GGR per segmenti di gioco si osserva che: i 185,55 milioni di € di GGR sono distribuiti in 89,95 milioni di € in scommesse (48,48%); 2,67 milioni di euro nel Bingo (1,44%); € 72,29 milioni nel Casinò (38,96%), € 0,61 milioni nei Concorsi (0,33%) e € 20,04 milioni nel Poker (10,80%).

Il segmento delle scommesse ha un tasso di riduzione rispetto al trimestre precedente di -10,74% e -10,23% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La variazione è dovuta principalmente alle scommesse sportive convenzionali che sono diminuite del -20,39% e dal vivo del -4,09% rispetto al trimestre precedente.

Il bingo ha registrato un calo del -16,02% rispetto al trimestre precedente e del -24% rispetto allo stesso trimestre del 2018.

Nel segmento dei casinò c’è stata una crescita dell’8,56% rispetto al terzo trimestre del 2019 e un tasso di variazione annuale dell’11,72%. Questa crescita è dovuta principalmente al comportamento delle macchine da gioco da quando sono state messe in produzione nel 2015 e ha portato a quote di mercato sempre più elevate del casinò.

Le competizioni hanno registrato un calo del -16,25% in questo trimestre e un aumento del 260,26% nel tasso di variazione annuale. Questo segmento presenta un comportamento irregolare con tassi di variazione annui nel quarto trimestre del 6,44% nel 2016; -27,51% nel 2017; -89,43% nel 2018. Il risultato complessivo è che la quota di mercato delle competizioni rispetto al resto dei segmenti sta diminuendo.

Il poker presenta questo trimestre del 2019 un calo del -2,14% rispetto al trimestre precedente e del -4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il calo è dovuto principalmente al poker a torneo che registra un tasso di variazione trimestrale negativo del -2,47%.

Le spese di marketing del trimestre sono state pari a € 112,97 milioni, con una crescita annua del 15,98% e una scomposizione dei costi associativi di € 10,88 milioni; sponsorizzazioni € 5,82 milioni; promozioni € 39.51; e pubblicità € 56,76 milioni. Per quanto riguarda il trimestre precedente, questa spesa è aumentata del 37,34%, principalmente a causa di un aumento del 60,08% nella pubblicità e del 24,52% nelle promozioni.

La media mensile dei conti attivi è 972.724, il che implica una crescita del 13,33% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La media mensile dei nuovi account è di 301.432 utenti, con un aumento trimestrale del 18,54%.

Degli 80 operatori con licenza, durante il quarto trimestre del 2019 i seguenti operatori hanno operato per ciascuno dei segmenti di gioco:

Scommesse: 38
Bingo: 3
Casinò: 43
Concorsi: 2
Poker: 9