“Nel nuovo decreto del Governo, il primo del 2022 – lo abbiamo sottolineato nell’ultimo question time al Ministro della Salute – è stata introdotta la sanzione per i vaccinati con più di cinquant’anni, con l’obbligo vaccinale nei confronti degli over 50. La sanzione viene emessa dall’Agenzia delle entrate. Ora, al di là della considerazione che Fratelli d’Italia sin dall’inizio della pandemia ha ritenuto e ha chiesto che fossero messe in sicurezza le fasce più fragili, sicuramente i più anziani, perché nella prima fase della pandemia erano certamente i più anziani, vorremmo sottolineare un aspetto che è passato un po’ in secondo piano e che parla di privacy, parla di diritti, parla di libertà violate: quello della sanzione che viene erogata dall’Agenzia delle entrate. Ebbene, ultimamente all’Agenzia delle entrate vengono concessi sempre più poteri e questo piace molto alla sinistra di Governo. Si tratta di avere accesso in maniera sistematica ai conti correnti degli italiani – questa è una delle proposte che è stata fatta -, ai dati relativi agli acquisti e, quindi, ai movimenti attraverso la lotteria degli scontrini e con il cashback, e ora a dati sensibili e super sensibili come quelli sanitari, come quelli relativi alla vaccinazione e alle patologie gravi. Tutto questo è molto grave e non era mai successo”.

Lo ha detto la deputta Lucia Albano (FdI) in Aula alla Camera durante la discussione del disegno di legge “S. 2463 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID- 19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali (approvato dal Senato).

“I dati sanitari a disposizione di un ente che si occupa di entrate, oggi, sono per multare i non vaccinati, domani, per controllare dove saremo, dove ci sposteremo. E, forse, il Grande Fratello di Orwell sta diventando una realtà. È vero che i diritti individuali sono di ostacolo, e vivaddio, alla capacità di azione del potere pubblico, ma questo è l’elemento essenziale che caratterizza una società democratica e libera. Avendo già Giorgia Meloni annunciato un esposto al Garante della privacy sul tema, noi continueremo a vigilare, affinché, tra gli effetti del COVID e del long COVID, non ci sia quello di aumentare a dismisura il potere della pubblica amministrazione, a discapito delle libertà dei cittadini. Questa è un po’ la tendenza, questo è il rischio che stiamo correndo: piano piano i diritti passano in secondo piano, non a fronte di doveri, ma per la mancanza di capacità di gestire da parte di un Governo, che ci sembrava fosse dei migliori, una situazione difficile sì, ma per la quale ci sono delle possibilità di uscita e di convivenza” ha concluso Albano.