Sarà la Commissione Europea ad esprimersi sulla legittimità della legge portoghese che applica una tassa speciale sulle attività di scommesse online.

“Nel bilancio nazionale per il 2020, i legislatori portoghesi hanno deciso di prendere come base imponibile le entrate lorde e che la tassa speciale sul gioco d’azzardo online (IEJO) venga applicata sulle entrate delle scommesse a quota fissa piazzate sugli eventi sportivi. Le scommesse a quota fissa piazzate sul territorio nazionale portoghese non sono nemmeno soggette all’IEJO, ma solo all’imposta di bollo. Sebbene la regolamentazione delle attività relative alle scommesse e ai giochi d’azzardo sia di competenza degli Stati membri- osserva l’eurodeputato del PPE Nuno Melo– questi devono farlo nel rispetto dei Trattati. L’onere fiscale imposto alle società di scommesse sportive (online) in conseguenza della definizione giuridica della base imponibile costituisce un ostacolo alla libera prestazione dei servizi e alla libertà di stabilimento”. Da qui l’interrogazione alla Commissione per sapere se la Commissione può quindi affermare: 1. Se ritiene che la suddetta modifica, introdotta nel 2020, sia contraria al diritto dell’UE 2. In caso affermativo, quali disposizioni ritiene dovrebbero essere utilizzate per garantire che questa norma sia conforme al diritto dell’UE.”

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