Al bilancio di previsione 2021 del Comune mancano 5 milioni di euro. E’ questa la cifra shock emersa ieri nel corso di una riunione tecnica che si è tenuta a Palazzo Bellevue tra il sindaco Alberto Biancheri, l’assessore al Bilancio Massimo Rossano e i dirigenti del municipio. Tra le poste più preoccupanti non c’è solo il capitolo casinò, la cui chiusura provocherà un mancato incasso rispetto a quanto previsto nel bilancio triennale 20-22 di 1,8 milioni di euro (corrispondente alla quota sugli incassi che spetta al Comune del 16%), ma anche i parcheggi (1,2 milioni in meno), Imu non riscossa per 1 milione, 950 mila euro del fondo di garanzia debiti commerciali e 850 mila del capitolo svalutazione crediti.

E’ quanto si legge su riviera24.it.

«Se il governo non arriva immediatamente con dei ristori adeguati per noi sarà impossibile chiudere il bilancio – commenta il sindaco Alberto Biancheri -. Con i numeri che ci ritroviamo e in assenza di aiuti adeguati dal consiglio dei ministri, andiamo incontro a possibili tagli lacrime e sangue che potranno incidere pesantemente sulla spesa corrente. Tagli che come sindaco non ho intenzione di fare perché vorrebbe dire colpire le persone più esposte, andando a toccare il sociale, la cultura, le opere pubbliche che spesso si traducono in messa in sicurezza del territorio. Sono responsabilità, queste, che non possono essere scaricate sui Comuni che tanto hanno dato per fornire una risposta adeguata ai cittadini con maggiori difficoltà».

Aggiunge l’assessore al Bilancio e Società Partecipate Massimo Rossano: «Contiamo di approfondire la situazione finanziaria dell’ente con tavoli ad hoc nella speranza di riuscire a limare le stime più pessimistiche e arrivare a un consuntivo meno impattante sul bilancio comunale. Vero è che, anche nella migliore delle ipotesi, la situazione rimarrà complessa. Bene fa il sindaco Biancheri a richiamare l’attenzione del governo sulla situazione del nostro casinò e di tutto l’ente: è un dato di fatto che i sindaci sono lasciati soli ad affrontare problemi più grossi di loro. Qui non si tratta più di politica, si tratta esclusivamente di tenere in pari il bilancio pubblico. Ci aspettiamo dal governo un intervento veramente forte. Ad oggi il decreto sostegni si è dimostrato solo un mucchio di belle parole senza coperture adeguate per gli enti locali. Al Comune di Sanremo, che ha una forte connotazione turistica e soffre della chiusura del Casinò, servono ristori adeguati, non le briciole stanziate finora».