“Questa è l’occasione per dare seguito ad impegno preso già tempo fa, ovvero la presentazione di una mozione in materia di azzardopatia. Il numero delle vittime è insostenibile. 700mila giovani che hanno giocato d’azzardo almeno una volta. Non c’è più tempo da perdere. Siamo stati definitari sul tema, c’è bisogno di rivedere l’intera legislazione del comparto. Dobbiamo tutelare il diritto al gioco ma anche quello alla salute.

Quello del gioco è un settore ha importanti implicazioni come impatto sulla criminalità: perliamo di riciclaggio, di usura. Nella mozione ritengo utile e prioritario intervenire su un comparto che è quello delle slot , un settore in cui si evidenzia una grossa incongruenza: la differenziazione tra due tipologie di apparecchi. Vorremmo ridurre il numero degli apparecchi in funzione e anche le perdite medie orarie. Chiediamo una separazione netta tra due tipologie di apparecchi: quelli di intrattenimento e le videolotterie. Ci sarà anche un punto che riguarderà le campagne di sensibilizzazione sui rischi legati all’azzardo. Questa mozione vorrei fosse un punto di partenza per aprire una discussione, al di là del gruppo di appartenenza”. E’ quanto ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa alla Camera la deputata Michela Rostan (LeU).