“Destra e sinistra sono andate a braccetto nello snaturare la legge del 2013, votata da loro stessi sette anni fa, che aveva come obiettivo principale il contrasto e la prevenzione dell’azzardopatia, con l’entrata in vigore del distanziometro. La scusa è sempre la stessa, tanto si può giocare online, smentita però dai fatti, dal momento che durante il lockdown con le sale chiuse non si è registrato alcun aumento delle giocate su internet. La decisione sulla riapertura spetta al Governo, ma la prevenzione e il contrasto dell’azzardopatia sono materia regionale e fino ad ora c’è stato il vuoto assoluto. Dove sono l’Osservatorio Regionale contro il Gioco d’Azzardo Patologico e le campagne d’informazione e sensibilizzazione sui rischi legati all’azzardopatia?”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Puglia.

“A un anno esatto dall’approvazione di un testo di legge regionale che il contrasto all’azzardopatia ce l’ha solo nel nome, cosa è stato fatto? Niente. Parliamo – incalzano i pentastellati – di una dipendenza patologica che rientra nei LEA, fino ad ora mai neanche lontanamente considerata da Michele Emiliano che si vanta di essere l’assessore alla Sanità. Emiliano che è stato assente in aula durante la discussione del provvedimento, da 368 giorni non dice una parola sul tema”.