“Cercheremo di andare a colmare le lacune della legge in vigore. Il distanziometro sicuramente sarà oggetto del progetto di revisione. Vogliamo essere vicini all’imprenditoria legale. Questa legge ha fatto tanti danni, spostando l’attenzione del giocatore su un mondo sommerso. Il mio partito non ci sta, vuol fare uscire il Piemonte da un momento cieco che ci ha visti protagonisti in negativo non portando benefici, ma la perdita di posti di lavoro. Mi farò promotore per portare nel più breve tempo possibile all’attuazione della mia proposta di legge. I tempi sono oggi impossibili da definire”.

Lo ha detto Claudio Leone (nella foto) Consigliere della Lega della Regione Piemonte e Presidente della III Commissione, nonché primo firmatario della Proposta di Legge n.99 intervenendo al convegno di presentazione dello studio della CGIA di Mestre dal titolo “Il Gioco legale in Piemonte”, organizzato con il sostegno di As.Tro, Associazione degli operatori del gioco lecito e Sapar, Associazione nazionale gestori giochi di Stato.