“Nonostante la pandemia e le mille criticità che i cittadini stanno vivendo, dall’incognita vaccini, ai gravi disagi economici, oggi e per settimane tutto il Consiglio regionale del Piemonte sarà occupato dalla priorità della Lega di pagare il suo dazio elettorale alla lobby dell’azzardo. E’ sconcertante che questo sia il loro interesse in un momento in cui ci sono ben altre necessità e gli stessi medici e psicologi avvertono che non ci si può permettere di esporre la popolazione a ulteriori rischi di disagio, sofferenza e malattia”. Così il consigliere regionale in Piemonte del Movimento 4 Ottobre, Giorgio Bertola (nella foto).

“Altro che ripartenza dopo la pandemia! In Piemonte la Lega vuole riportare le slot machine ad ogni angolo di strada. Potremmo discutere di disoccupazione, di rilancio delle imprese con l’economia circolare, della riorganizzazione e del potenziamento delle rete sanitaria, invece saremo qui bloccati per settimane per impedire la demolizione di una legge che in cinque anni in Piemonte ha fatto del bene, rivoluzionando il mondo del gioco d’azzardo: niente è stato proibito, ma al tempo stesso grazie alla regolamentazione sono stati risparmiati 2 miliardi di euro e tante persone hanno evitato la piaga del gioco d’azzardo patologico.

Difendiamo la legge regionale per il contrasto del gioco d’azzardo patologico dagli attacchi della Lega. Una legge approvata all’unanimità nella scorsa legislatura. Le priorità del Piemonte in questo momento sono: i vaccini e la ripartenza delle attività economiche e commerciali. Non il gioco d’azzardo!”.