“Permettetemi un aggiornamento dopo il primo giorno di discussione in aula di Consiglio Regionale della legge sulla ludopatia. La Lega, proponendo un sostanziale superamento della Legge 9/2016 sul gioco d’azzardo, Legge che ha fortemente contribuito al ridimensionamento del fenomeno, ottiene un primo effetto negativo ed ha una grossa responsabilità. L’effetto negativo e’ politico, perché riesce nel difficile compito di spaccare la maggioranza, non avendo neppure il supporto di tutti i gruppi al momento al Governo – FI manifesta grosse perplessità sul provvedimento – e compatta contemporaneamente le opposizioni, tutte fermamente contrarie alla modifica”. Così in una nota il consigliere regionale in Piemonte, Mario Giaccone (Monviso).

“Tuttavia la responsabilità più grave dell’eventuale modifica riguarda i cittadini fragili. Numerose categorie ed associazioni si sono espresse contro il provvedimento a prima firma Leone: dall’Ordine dei Medici a quello degli Psicologi, dal Gruppo Abele, al Sermig, alla Federconsumatori. Le ragioni di tutti questi si fondano su dati certi illustrati da gruppi di studio del Cnr e di Ires che evidenziano l’efficacia della legge precedente. La maggioranza tenta di difendersi con l’argomentazione della perdita di numerosi posti di lavoro e con la contrazione del fatturato degli operatori ma, a parte che tali dati non sono così certi, dobbiamo anche riflettere su quanto sia legittimo che lo sviluppo economico di un settore entri in aperto conflitto con la salute e il benessere pubblico. In altri ambiti, infatti, le attività ‘inquinanti’ non si ritiene debbano essere tutelate solo per garantire interessi economici. Qui ci troviamo di fronte ad un fenomeno che, se non regolamentato, induce sofferenze nei giocatori e nelle famiglie, indebitamenti pesanti, conseguente ricorso a forme di prestiti da fonti vicine alla criminalità e in molti casi la penetrazione e lo sviluppo stesso di quest’ultima. Un disastro a cui non possiamo partecipare ma che dobbiamo contrastare con ogni mezzo. Lo stiamo facendo”.