E’ un appello agli amministratori regionali e ai politici della maggioranza quello degli esercenti e dei titolari di imprese del gioco legale affinchè con la proposta di legge che il Consiglio Regionale si appresta a discutere non si compia l’ennesima discriminazione nei confronti dei pubblici esercizi.

Il ddl in materia di gioco legale che approda a breve in Aula del Consiglio, prevede infatti una correzione alla legge regionale ad oggi vigente così che gli esercizi di gioco già autorizzati ad installare apparecchi da intrattenimento a vincita prima della approvazione della legge nel 2016 possano continuare ad operare.

Parliamo di esercizi di gioco e in particolare di sale giochi e tabaccherie (ovvero rivendite di generi di monopolio), ma non dei bar, da sempre autorizzati all’installazione degli apparecchi. Tale scelta, evidentemente, è legata alla necessità di garantire il sostegno al ddl da parte dei rappresentanti in Consiglio di Forza Italia, che da subito hanno espresso la volontà di non includere i bar tra i destinatari della norma.

Ma gli esercenti e i gestori degli apparecchi non si rassegnano. In queste ore al consigliere della Lega Claudio Leone sono giunte le loro richieste, con veri e propri appelli affinchè non vengano abbandonati. “Tuteliamo i bar e la legalità! Forza, viva la legalità, no alla mafia“, ricorda Alessia. “Difendete i posti di lavoro! Anche i bar hanno diritto di lavorare onestamente” dice Samantha. “Non abbandonate i piccoli bar che vogliono lavorare legalmente”, l’appello del bar Toscana. (foto di repertorio)