“Le recentissime informazioni, apparse sulla stampa locale circa le dimensioni del fenomeno del gioco d’azzardo nella città di Merano, parlano di numeri che suscitano allarme. La ludopatia è purtroppo un fenomeno sociale preoccupante anche nel nostro territorio. Preoccupa per la troppo facile diffusione nelle fasce più deboli, anziani e giovani. Preoccupa perché è in crescita grazie a modalità poco o per nulla appariscenti come quella del ‘gratta e vinci‘ e, soprattutto, quella del gioco online“. E’ quanto dichiarato dal vicesindaco di Merano (BZ), Andrea Rossi.

Per svolgere progetti di prevenzione il Comune si è avvalso della consulenza del Forum Prevenzione provinciale, del Servizio per le dipendenze di Merano e dell’associazione Hands-Onlus, centro terapeutico per le dipendenze da alcool, farmaci e gioco d’azzardo di Bolzano.

Grazie ai primi due attori nel corso del 2018 si è potuta ospitare anche a Merano la mostra-laboratorio ‘Fate il nostro gioco‘, dedicata espressamente al pubblico giovane. Con Hands-Onlus invece si sono realizzate ben 100 ore di intervento del progetto Re.Start che ha voluto e saputo coinvolgere alcuni quartieri della città.

“L’attenzione dell’Amministrazione comunale sul tema della ludopatia rimarrà alta e continueremo a proporre iniziative per contrastare e prevenire questo fenomeno“, ha assicurato Rossi.