slot
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(Jamma) Macerata, ecco la nuova ordinanza che vieta il gioco dalle 7 alle 10 e dalle 15 alle 20 in tutte le sale ed esercizi commerciali, bar e tabaccherie che hanno macchine per il gioco.

L’ordinanza, firmata dal sindaco Romano Carancini , entrerà in vigore il 20 aprile ed è il “frutto di un percorso di ascolto dei portatori d’interesse come commercianti, rappresentanti dei consumatori, dipartimenti medici e sociali” come spiega il primo cittadino. Viene inoltre disposto, che le slot siano spente nelle ore di non funzionamento e che il titolare dei locali osservi le nuove disposizioni esponendo l’orario e in luogo ben visibile informazioni che mettano in guardia sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro, in caso contrario sono previste multe da 2.000 a 12.000 euro.

La delibera stabilisce “le seguenti fasce orarie di divieto di esercizio delle sale scommesse e delle sale VLT di cui all’art. 88 TULPS nonché di utilizzo degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincite in denaro di cui al comma 6 dell’art. 110 TULPS installati presso pubblici esercizi, circoli privati, tabaccherie, esercizi commerciali vari, così come di seguito indicato:

DALLE ORE 07.00 ALLE ORE 10.00

DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 20.00

Gli apparecchi di intrattenimento e svago di cui al comma 6 dell’art. 110 TULPS nelle ore di “non funzionamento”, devono essere spenti tramite apposito interruttore elettrico”.

La stessa dispone “ai sensi dell’art. 9 del TULPS, il titolare dei titoli abilitativi per la gestione degli apparecchi da gioco con vincita in denaro è tenuto ad osservare quanto sopra ordinato, nonché le seguenti prescrizioni:

  • è fatto obbligo di esposizione su apposite targhe, da posizionare all’interno del locale in luogo ben visibile al pubblico, di formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro;

  • è fatto obbligo di esposizione con visibilità all’esterno del locale degli orari di apertura delle sale scommesse e delle sale VLT o di funzionamento dei giochi di cui al comma 6 dell’art. 110 TULPS;

DISPONE ALTRESÌ

la violazione alle disposizioni previste dalla presente ordinanza, comporta la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 2.000,00 ad un massimo di € 12.000,00 ai sensi dell’art. 14, comma 2, della Legge regione Marche n. 3/2017

Il provvedimento “che ha efficacia il 30° giorno dalla pubblicazione, verrà comunicato a mezzo PEC alla Prefettura, Questura, al Comando Provinciale dei Carabinieri, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza, all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, alle Associazioni di Categoria più rappresentative nel territorio.

La presente Ordinanza verrà esposta all’Albo Pretorio per giorni quindici e pubblicata sul sito del Comune.

A norma dell’art. 3 comma 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, si avverte che, avverso la presente ordinanza, chiunque abbia un interesse concreto e attuale potrà presentare ricorso, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, al TAR Marche entro 60 giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, entro 120 giorni dalla sua pubblicazione”.

 

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