“Nel rilevare la notevole esiguità delle risorse destinate al contrasto alla dipendenza, preannuncia la presentazione di proposte emendative al fine di reperire risorse aggiuntive. Segnala in proposito che l’aumento delle tasse sul fumo o sul gioco d’azzardo, previsto dalla manovra in discussione e dal decreto-legge in materia fiscale, appena approvato dal Senato, non è finalizzato, neppure in parte, alla lotta alle dipendenze, come invece sarebbe stato doveroso fare. Ribadisce l’assoluta necessità di assicurare la tutela delle persone in condizione di estrema fragilità, dotando di maggiori risorse i SERD e le strutture private operanti nell’ambito del sociale”.

Lo ha detto la deputata Maria Teresa Bellucci (FdI) in XII Commissione alla Camera nell’ambito dell’esame della legge di bilancio.

Il deputato Massimo Enrico Baroni (M5S) ha invece espresso un plauso “per la scelta
adottata di intervenire sulla dipendenza da gioco d’azzardo patologico sul lato dell’offerta, in particolare per quanto riguarda la modalità online, con indubbi benefici sul piano della tutela della salute, a partire da quella dei minori”.

Marco Osnato (FdI) in VI Commissione ha invece preso atto delle misure introdotte in tema di giochi, sulle quali si registra “qualche passo in avanti”.

La relatrice Daniela Torto (M5S) in XIV Commissione ha ricordato che dal punto di vista del prelievo fiscale “il disegno di legge prevede l’incremento del prelievo sulle vincite da giochi e lotterie”.