“La pandemia di COVID-19 costituisce uno shock di grande portata per l’economia mondiale e dell’Unione ed esercita un notevole impatto socioeconomico negli Stati membri e nelle regioni. Le necessarie misure di contenimento hanno comportato una riduzione significativa dell’attività economica nell’Unione e secondo le previsioni nel 2020 la contrazione del PIL dell’Unione si attesterà intorno al 7,4%, un dato ben più elevato rispetto a quello della crisi finanziaria del 2009. Si è verificato un calo significativo delle attività di investimento. È opportuno pertanto istituire un fondo unico, il fondo InvestEU, che si fonda sull’esperienza del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) istituito nell’ambito del piano di investimenti per l’Europa, semplificando così l’offerta finanziaria e integrandola in un unico sistema di garanzia di bilancio, affinché il sostegno ai destinatari finali funzioni in modo più efficiente e migliori così l’impatto dell’intervento dell’Unione riducendo nel contempo il costo a carico del bilancio dell’Unione”. Lo riporta la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, in riferimento al Regolamento UE 2021/523 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 marzo scorso che istituisce il Programma InvestEU e che modifica il regolamento (UE) 2015/1017.

Tra le attività che il fondo InvestEU non sostiene c’è anche il “gioco d’azzardo (attività legate alla produzione, concezione, distribuzione, trasformazione, commercio o software)”.