Va avanti alla Camera, nelle rispettive Commissioni, l’esame del Decreto Milleproroghe. Il testo è atteso in Aula a partire dal prossimo 10 febbraio, passerà poi al Senato.

In particolare Vittoria Baldino (M5S), relatrice per la I Commissione, anche a nome del relatore Melilli, passando ad esaminare le proposte emendative riferite all’articolo 4 ha espresso parere contrario sugli articoli aggiuntivi Ciaburro 4.018 e 4.019, con parere contrario anche del sottosegretario Misiani, che prevedevano la proroga dell’avvio della lotteria dei corrispettivi. Le Commissioni hanno quindi respinto, con distinte votazioni, gli articoli aggiuntivi Ciaburro 4.018 e 4.019.

Durante le discussione, Emanuele Prisco (FdI) è intervenuto sull’articolo aggiuntivo Ciaburro 4.018, volto a differire al 2021 l’avvio della lotteria dei corrispettivi – che a suo avviso dovrebbe essere abolita del tutto –, “per dare tempo ai commercianti di prepararsi adeguatamente e procurarsi i dispositivi necessari ad attuare la normativa”.

Respinto dalle Commissioni anche l’emendamento presentato dagli esponenti del Gruppo Misto, ripreso dalla deputata Silvana Comaroli (Lega) in seguito al ritiro, che prevedeva una spesa minima di 100 euro per poter partecipare alla Lotteria degli scontrini.

Di seguito il testo di quest’ultimo emendamento: “A decorrere dal 1° gennaio 2021 i contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni o servizi di importo superiore ad euro 100, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. Per partecipare all’estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio codice lotteria, individuato dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle entrate, adottato ai sensi del comma 544, all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione, secondo le modalità di cui ai commi 3 e 4 dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127. Nel caso in cui l’esercente al momento dell’acquisto rifiuti di acquisire il codice lotteria, il consumatore può segnalare tale circostanza nella sezione dedicata del portale Lotteria del sito internet dell’Agenzia delle entrate. Tali segnalazioni sono utilizzate dall’Agenzia delle entrate e dal Corpo della guardia di finanza nell’ambito delle attività di analisi del rischio di evasione. I premi attribuiti non concorrono a formare il reddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale”.

Massimo Garavaglia (Lega), illustrando il proprio emendamento 4.24, si è chiesto come “sia possibile che qualcuno voglia disporre l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio per l’anno venturo”. Precisando, tra l’altro, “che sarebbe molto semplice individuare la copertura relativa all’intervento proposto nell’emendamento, perché sarebbe sufficiente ridurre il bonus previsto dalla lotteria degli scontrini, bonus finalizzato a favorire esclusivamente i cittadini più abbienti”.

Le Commissioni hanno respinto l’emendamento Garavaglia 4.24.