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(Jamma) “Per giovedì mi aspetto finalmente si arriva all’intesa sui giochi. Abbiamo lavorato con assiduità e con pazienza volendo l’accordo e mi auguro di essere ormai in grado di raggiungere l’obiettivo” . Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta oggi a Milano per il convegno sull’azzardo organizzato dalla Consulta Antiusura.

“Con la firma dell’intesa ( che si prevede sarà raggiunta il prossimo 7 settembre in Conferenza Unificata ndr) si accelerano le gare e soprattutto si farà un decreto del ministro dell’Economia entro ottobre che consolidano queste scelte, ovvero una consistente riduzione dell’offerta di apparecchi da gioco nel prossimo triennio come intervento di contrato alla ludopatia. La scelta che abbiamo fatto come Governo è stata quella di privilegiare l’intesa e quindi abbiamo deciso di fare un passo indietro e lasciare agli enti locali di pianificare l’offerta evitando situazioni da aree rosse dell’azzardo ma una distribuzione equilibrata di offerta di gioco” ha precisato il sottosegretario. In merito alle funzioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Baretta ha precisato che il nuovo direttore “dovrebbe essresi già insediato.  L’Agenzia ha una sua autonomia organizzativa e qui deciderà il direttore. Dal punto di vista politico, penso che invece non cambi nulla, nel senso che la linea del Governo è stata costruita sempre confrontandoci con l’agenzia ed in ogni caso l’indicazione del Governo è precisa su come affrontare il contenuto della materia dei giochi. L’Agenzia peraltro sta gestendo tutta la parte applicativa della prima riduzione, quella delle Awp dalle 400 mila attuali alle 265 mila. Una fase complessa perché bisogna che sia equilibrata tra i diversi soggetti coinvolti : i gestori, i concessionari e anche nel territorio, però si è avviata e proprio pochi giorni fa è uscito in Gazzetta Ufficiale il decreto. L’agenzia dei Monopoli è molto organizzata ed ha un compito molto complesso, delicato, perché da un lato noi siamo in un regime concessorio quindi non un regime con una concessione diretta e quindi c’è tutto un problema di controlli ma contemporaneamente di responsabilità”.

All’evento non è prevista la partecipazione di rappresentanze degli operatori del settore del gioco pubblico.

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