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(Jamma) Nel nostro Paese non c’è bisogno di un riordino, si tratta di riportare il tutto ai principi della norma primaria. Cosi Maurizio Fiasco , intervenendo a Milano ad un evento sul gioco d’azzardo ha introdotto l’appello della Consulta Antiusura alla Conferenza Unificata Stato Regioni che il prossimo 7 settembre tratterà l’intesa sulle caratteristiche dei punti di gioco. Questo l’appello della Consulta oltre che di altre Associazioni, Enti e Movimenti.

1. Ogni intervento nel settore dell’azzardo deve mirare a ridurre non solo l’offerta ma anche il consumo di gioco d’azzardo. 2. La pubblicità al gioco d’azzardo va, quindi, rapidamente estinta in maniera assoluta con l’impegno a discutere in Aula e approvare i progetti di legge presentati in tal senso alle due Camere da oltre 200 parlamentari 3. La giurisprudenza favorevole a Comuni e Regioni deve tradursi in un concreto, esplicito e incondizionato riconoscimento agli Enti locali di totale autonomia potestà regolamentare e legislativa in materia. L’ultima bozza governativa del 2 maggio è di fatto superata dalle successive pronunce dei giudici della Corte costituzionale e del Consiglio di Stato che confermano la imprescindibilità del contributo normativo e regolamentare in materia di contrasto all’azzardo di Regioni e Comuni. 4. Le Aziende sanitarie devono dispiegare l’offerta di presa in carico terapeutico e predisporre la sorveglianza sanitaria su tutti i locali dove si esercita gioco d’azzardo, con divieto ovunque di consumo di alcolici e di fumo 5. L’articolo 14 della legge antiusura va esteso rapidamente anche alle persone fisiche, a cominciare dalle vittime di usura connessa alla dipendenza da gioco d’azzardo 6. Va stabilita una moratoria integrale di ogni tipo e struttura di nuovi giochi d’azzardo. 7. Per rendere efficace ogni azione di contrasto, vanno, infine, messi a disposizione di comuni, Asl, cittadini, ricercatori, i dati – scorporati per tipologia, provincia e città – dei flussi di denaro a oggi movimentati dall’azzardo. Al Governo chiedono di essere aggiornate con largo anticipo sui testi delle norme che si intende inserire in materia di azzardo, anche come emendamenti, nella Legge di stabilità 2018.

 

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