La Gambling Commission britannica ha pubblicato ulteriori dati che dimostrano come l’allentamento delle misure di blocco del Covid-19 abbia influenzato il comportamento rispetto all’offerta di gioco d’azzardo online.

I dati sono relativi all’andamento del mercato a marzo più i tre mesi di blocco totale in aprile, maggio e giugno. 

Man mano che il paese esce dal blocco totale, i comportamenti di gioco d’azzardo sono mutati ma confermano anche la necessità di migliorare i controlli sulla accessibilità ai servizi, la prevenzione e le restrizioni sulle offerte di bonus.

Gli ultimi dati online – che hanno coperto il periodo in cui le restrizioni di blocco hanno iniziato ad allentarsi – mostrano che il mercato del gioco d’azzardo è entrato in una nuova fase che presenta rischi potenzialmente mutevoli legati al  gioco.

Scommesse online su eventi reali

I dati forniti dagli operatori mostrano un aumento della raccolta di gioco al lordo delle vincite del 115% per le scommesse su eventi reali online tra maggio e giugno (con un aumento totale pari a 217,5 milioni di sterline), con un GGY più alto nel mese di giugno rispetto ai livelli medi pre-lockdown .

I dati vanno contestualizzati in una fase di ripresa degli eventi sportivi e di trasmissioni dedicate.

Slot online

Nonostante un aumento dell’1% nel numero di giocatori di slot online da maggio, lo stesso periodo ha visto una diminuzione del 5% nel numero totale delle giocate, con un corrispondente calo del 10% delle perdite per ogni giocatore attivo.

La spesa per giocatore è ancora significativamente più alta per le slot rispetto a qualsiasi altra attività di gioco d’azzardo online, con una spesa mensile media di £ 68 per le slot contro £ 54 per le scommesse su eventi reali e £ 37 per il casinò nel mese di giugno.

Il numero di prodotti di gioco d’azzardo online giocati dai singoli consumatori continua a diminuire leggermente man mano che la crisi del Covid-19 evolve dal suo picco all’inizio dell’anno, sebbene i giocatori siano ancora più coinvolti rispetto a marzo 2019. Il numero di coloro che sono impegnati in più di un’attività è scesa dal 41% di aprile al 35% del giugno scorso.

Da quando sono state emanate le ultime indicazioni agli operatori il numero di sessioni di slot online che durano più di un’ora è diminuito del 5% nel mese fino a giugno (da 2.085.023 a 1.987.121). Anche la durata media della sessione è diminuita di 1 m in questo lasso di tempo.

Tra maggio e giugno, il numero di interazioni con i clienti è aumentato del 12% (da 760,48 a 849.428), sebbene all’interno di tale numero la maggioranza fosse automatizzata.

I dati degli operatori indicano che nel mese di giugno, il 6% di quelle interazioni segnalate erano contatti diretti da parte del personale.