Tra gennaio e giugno di quest’anno, in 17 paesi europei, sono stati bloccati oltre 90.000 siti di gioco d’azzardo illegali, il 17% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il numero totale di URL visibili finiti nelle black list di 17 paesi europei che hanno adottato l’oscuramento come misura di contrasto all’offerta di gioco d’azzardo irregolare, al 30 giugno 2020, è stato pari a 93.623 al 30 giugno 2020, con un aumento su base annua di poco superiore al 42%.

Le black list contengono i nomi di dominio senza licenza che devono essere bloccati dai provider di servizi Internet (ISP) e, in alcuni casi, dai processori di pagamento, in una determinata giurisdizione.

La maggior parte dell’incremento dall’inizio dell’anno si è registrato in  Turchia, con poco meno di 16.000 nuovi domini aggiunti alla blocklist nella prima metà del 2020 rispetto ai 17.400 dello stesso periodo dell’anno scorso.

Escludendo la Turchia, il numero di nomi di dominio in blocklist segnalati in Europa è aumentato del 38% o di 11.892 unità su base annua, in lieve aumento rispetto a una crescita equivalente del 33% o 9.416 unità fino a giugno 2019.

Cipro ha continuato il suo trend di blocco dei siti Web aggiungendo 4.507 domini , per un totale di URL bloccati pari a 13.239, più del doppio del numero totale di domini di due anni prima.

In calo invece il numero dei provvedimenti di oscuramento in Polonia, -10% su base annua, con il blocco a  4.105 siti Web nell’anno fino a giugno 2020 rispetto ai 4.538 dell’anno precedente

 

L’impatto del Coronavirus sull’industria del gioco d’azzardo europea nei primi mesi del 2020 non può essere sottovalutato, visto che il blocco agli eventi sportivi e la chiusura dei locali fisici ha costretto gli operatori a concentrarsi sull’online.

Second il monitoraggio di VIXIO GamblingCompliance gli Stati hanno incrementato l’attività di blocco in modo significativo nei sei mesi fino a giugno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.