Dal primo marzo sale al 20% il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro, comprese quelle alle lotterie istantanee come i Gratta e Vinci. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio del Senato. Nel caso delle vincite alle vlt  sopra i 200 euro, dal 15 gennaio il prelievo sale al 20%. Rivisti anche il prelievo erariale unico (Preu) e il payout (al 65%), cioè la percentuale di somme giocate destinate alle vincite. Obiettivo della ‘tassa sulla fortuna’ è anche coprire la revisione di sugar e plastic tax.

Contro questa disposizione manifesteranno  oggi gli operatori del comparto.

Agcai agge sardegna Cni e Sapar terranno una conferenza stampa insieme contro le misure della legge di Bilancio  che danneggiano i gestori di awp .Seguirà alle 14.30 una manifestazione in piazza Montecitorio dove con  chiederanno di essere ascoltati dal presidente del consiglio Conte al quale stamattina ‘abbiamo mandato nuovamente una richiesta di incontro ( in alternativa al ministro Gualtieri al mef ) .Le aziende di gestione di awp sono aziende che lavorano con un prodotto dello stato e vanno dallo stesso rispettate e tutelate . E’ il momento che i gestori alzino la voce’, si legge in una nota.

Di seguito il testo integrale dell’emendamento approvato:

A decorrere dal 1 gennaio 2020, le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, sono incrementate e fissate, rispettivamente, nel 23,85 per cento sino al 31 dicembre 2020 e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2021, delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera a) e nel 8,50 per cento sino al 31 dicembre 2020 e nel 8,60 per cento, a decorrere dal 1° gennaio 2021, delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera b). Le aliquote previste dal presente articolo sostituiscono quelle previste dall’articolo 9, comma 6, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, come modificate dall’articolo 1, comma 1051, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e dall’articolo 27, comma  2, del  decreto-legge 28  gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26.

2. A decorrere dal 1° gennaio 2020, la percentuale delle somme giocate destinata alle vincite (pay-out) è fissata in misura non inferiore al 65 per cento per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e in misura non inferiore all’ 83 per cento per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b) del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Le operazioni tecniche per l’adeguamento della percentuale di restituzione in vincite sono concluse entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.