Il Tar Valle D’Aosta ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato dal titolare di una sala giochi contro la Questura di Aosta in cui si chiedeva l’annullamento “del decreto n. 69/2019 PAS. assunto dalla Questura di Aosta, datato 23.09.2019, e notificato in data 11.10.2019, con cui è stata decretata “la revoca della licenza ex art. 88 TULPS rilasciata in data 19.01.2017 al Sig. (…), quale legale rappresentate della società (…), relativamente alla sala giochi (…) sita a Quart (AO) (…)”.

Per il Tar: “Rilevato che in relazione all’esecuzione del provvedimento di P.S. del 23 settembre 2019 oggetto di contestazione giudiziale non appare ravvisabile in capo alla parte ricorrente una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla prima camera di consiglio utile.

P.Q.M.

Rigetta la richiesta di provvedimento monocratico cautelare avanzata dalla parte ricorrente ex art. 56 c.p.a.

Fissa per la trattazione collegiale della chiesta misura cautelare la camera di consiglio del 5 novembre 2019”.

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