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Spesso si confondono le questioni per evitare di entrare nel merito del problema. Questo mi sembra il caso. Si nasconde la mancata introduzione delle tante (troppe?) novità proposte dal Movimento 5 Stelle, con una piccola vittoria, che guardata bene poi proprio vittoria non è.

Il governo è spacchettato: alla Lega interessa portare avanti la propria battaglia sui flussi migratori mentre ai 5 Stelle pare che interessi solo il contrasto al fantomatico gioco d’azzardo patologico che, a meno di smentite dell’ultimo secondo, è l’ultima e la minore impattante fra le patologie degli Italiani.

Cosa abbia trasformato il gioco nel belzebù da abbattere dei signori 5 Stelle ancora non è dato sapere, ma certamente è una cosa così centrale per la loro politica da arrivare a distorcere dati, piegarli ai propri piaceri, nascondere la verità sui numeri, ingigantire il numero di ludopatici potenziali ed arrivare a ipotizzare scenari da recessione economica causata dal gioco.

Personalmente non solo non ritengo la ludopatia (hanno cambiato modo di chiamarla ma io sono conservatore) un problema assolutamente secondario per i cittadini che in larghissima parte partecipano ai vari giochi disponibili riuscendo a controllarsi, giocando il giusto, non rientrando quindi fra i “milioni” (dato numericamente assurdo utilizzato per giustificare tale battaglia) di ludopatici.

Spiegare con correttezza le cose non è servito a granché poiché l’obbiettivo non è fare qualcosa per queste persone, circa 13mila in tutta Italia, ma procedere in una battaglia qualunquista che fa dello slogan il proprio cardine.

Vietare la pubblicità non impedirà a chi lo desidera di giocare comunque mediante i vari siti anche se ridurrà drasticamente l’impatto visivo. Che i soldi a sostegno della manovra sulla pubblicità (e sui mancati introiti quali IVA e tasse per lo Stato) siano presi invece dalle slot stesse, che saranno oggetto di nuova tassazione, è invece demenziale. Riduco ma prelevo dallo stesso comparto: un gioco di prestigio già visto.

L’introduzione della tessera sanitaria avrà invece un’effetto diretto sulla raccolta in primis poiché impedirà a 50 milioni di turisti stranieri di giocare ai giochi leciti, secondariamente perché occorrerà comprendere quale impatto avrà la nuova disposizione sulle dinamiche di gioco e sui tempi di accesso allo stesso. Se si tratta di un lettore simile a quello dei self dei tabacchi o se si intende un sistema di tracciatura reale con scambio di informazioni con un database centrale.

In entrambi i casi occorrerà comprendere come verrà conciliata l’introduzione delle nuove disposizioni con l’ammortamento delle macchine e la scadenze delle concessioni al 2022.

Ing. Francesco Gatti
BAKOO S.P.A.
chicco@bakoo.it
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