“Questo riordino dei giochi è un argomento di cui sentiamo parlare da due anni e mezzo. Questa luce ancora non si è accesa. Al contrario le Regioni continuano ad introdurre restrizioni alle attività di gioco. Se c’è un tavolo di concertazione a cui noi siamo sempre stati disponibili, ben venga. Confidiamo non siano solo parole al vento. Il nostro auspicio è quello di tutelare l’intera filiera, senza imporre scelte che vadano a discapito di alcune categorie. I problemi sono molti, pensiamo a quello del rapporto con le banche. Ci aspettiamo fatti concreti”. Così Domenico Distante (nella foto), presidente di Sapar intervenuto durante il panel “Riflessioni su una riforma sostenibile” nel corso dell’evento SBC Digital Italy. “Siamo riaperti dopo la sospensione per il Covid da circa un mese, se il green pass servirà a scongiurare chiusure sono d’accordo con la sua introduzione”, osserva Distante. “Molte aziende dopo la sospensione non hanno più riaperto. Con gli enti territoriali dobbiamo confrontarci ma fare in modo che non impediascano alle imprese di continuare ad esistere. Se questo non è possibile non ci resta altro che il contenzioso”.