“Ogni cosa possa arrivare di nuovo per il Bingo è un bene. La mia idea sarebbe quella di produrre le cartelle in sale, senza eliminare quella cartacea che resta ‘centrale’ in questo gioco. Chi gioca il Bingo passa il tempo a cancellare i numeri su un pezzo di carta. Quante ne può controllare? Cinque? La mia idea proposta è un pagamento elettronico, una sorta di POS ai tavoli, apparecchiature hardware che stampino le cartelle direttamente. Il Bingo è qualcosa che permette di assumere persone, sono le persone che vendono cartelle, perchè il Bingo non è un gioco freddo, è un gioco di aggregazione. Tutto questo non va eliminato. Palinsesto flessibile, liquidità, pagamento elettronico tracciabile e tracciato”.

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Ha detto Italo Marcotti, presidente di Federbingo, nel corso di un incontro organizzato da ADM su interventi modifica al regolamento del Bingo. “Il Bingo è il futuro delle concessione, sono gaming hall, siamo direttamente concessionari, non ci sono terzi intermediati. E’ una filiera corta e semplice da controllare, un presidio dello Stato a contrasto della criminalità e gioco minorile. La nostra idea è rendere il gioco più moderno, ma non si può perdere tempo senza interventi di sostegno immediato e concreti. Altrimenti quando arriveremo a parlare di gioco rinnovato non sarebbero rimaste che un pugno di sale”.