“Guardando i numeri dei bilanci le modifiche di cui stiamo parlando tra un anno e mezzo potrebbero essere realizzate da meno della metà delle sale che ora funzionano. Potrebbe essere molto difficile il futuro. Siamo comunque particolarmente interessati a queste proposte di modifica per i due motivi principali esposti, ma dovremo tutti lavorare nel dettaglio. Bene l’innovazione anche organizzativa delle cartelle, che va nel senso della sostenibilità per le nostre aziende. Sui pagamenti elettronici, proprio perchè il gioco del Bingo è basato sull’interazione anche personale tra il venditore e il giocatore in sala, mi spingo a dire che in un’ottica di gestione aziendale dovremmo fare dei test, delle ricerche di mercato che ci dessero la certezza che la metodologia di pagamento che si sceglie sia quella più funzionale. Non sempre l’innovazione, come in altri settori, funziona”.

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E’ quanto detto dall’esperto del settore in rappresentanza di EGP- FIPE, Emmanuele Cangianelli (nella foto) all’open hearing organizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulle modifiche al regolamento del Bingo.