“Concordo in pieno nel fare in modo che le cartelle possano essere dematerializzate, ma non devono superare il 20% delle cartelle cartacee. Secondo il mio parere potrebbe essere la morte del Bingo. Con alcune cose si può partire immediatamente, già da domani. Settimanalmente si potrebbe comunicare con Sogei riuscendo a fare già delle modifiche cadenzate di volta in volta. Con un palinsesto mensile invece non possiamo adeguare le giocate alle richieste della sala. Si possono anche mettere le mani sul Bingo elettronico fermo da tempo. Sul palinsesto dinamico possiamo prendere l’esempio delle nazioni vicine, ma questo sedendoci attorno ad un tavolo e facendo delle valutazioni. Con le cartelle elettroniche si avrebbero dei risparmi sui costi, che potrebbero essere utilizzati per dare un ritorno vantaggioso ai clienti, questo ci consentirebbe di rendere più allettante il gioco”.

E’ quanto detto dal presidente Ascob, Salvatore Barbieri (nella foto), all’open hearing organizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulle modifiche al regolamento del Bingo.