Sul portale dedicato è possibile registrarsi all’iniziativa che partirà a gennaio. Estrazioni settimanali dal 14 gennaio, estrazioni mensili ogni secondo giovedì del mese dall’11 febbraio

La lotteria degli scontrini partirà dal primo gennaio 2021 ma dal primo dicembre è possibile registrarsi sul portale dedicato per ottenere il ‘codice lotteria’, che verrà abbinato agli scontrini, da mostrare al negoziante, al momento dell’acquisto con carta e bancomat. Dal primo giorno di dicembre è quindi possibile inserire il codice fiscale nella sezione ‘Partecipa ora’ del portale e memorizzare il ‘codice lotteria’, ovvero il codice alfanumerico che verrà generato in automatico e che andrà memorizzato.

Da gennaio poi si potrà presentare il codice agli esercenti che, utilizzando la trasmissione telematica degli scontrini, invieranno direttamente all’Agenzia delle Entrate i dati della giocata, in sostanza come accade già in farmacia co la tessera sanitaria: si ottiene un biglietto ‘virtuale’ ogni euro speso, con un massimo di 1000 biglietti per singolo acquisto, il tutto in digitale, quindi non sarà necessario conservare gli scontrini. Una volta fatte le estrazioni l’Agenzia delle Dogane comunicherà le vincite via Pec o raccomandata, anticipando con un sms la notizia a chi si sarà registrato lasciando anche il numero di telefono. Per partecipare bisogna solo essere maggiorenni e residenti in Italia. Sono esclusi gli acquisti online.

Le estrazioni avvengono di giovedì: nel 2021 sono previste estrazioni settimanali, a partire dal 14 gennaio (per gli scontrini registrati dal sistema lotteria dal 4 al 10) e 11 estrazioni mensili ogni secondo giovedì del mese, a partire dall’11 febbraio. La prima estrazione annuale avverrà invece all’inizio del 2022, e parteciperanno tutti gli scontrini trasmessi e registrati nel 2021. Il ‘bottino’ in questo caso sarà di 5 milioni per il consumatore e 1 milione per l’esercente. Tutte le estrazioni, infatti, con i pagamenti cashless premieranno anche i negozianti

La suddivisione del montepremi è in via di aggiornamento, perché finora si prevedevano vincite anche per chi pagava in contanti, ma la manovra (che entra in vigore dal 1 gennaio) limita invece la partecipazione ai pagamenti elettronici.

Confcommercio evidenzia che solo il 50% degli esercizi commerciali ha i registratori di cassa pronti per la lotteria degli scontrini e gli altri si trovano a dover sostenere dei costi di adeguamento lievitati tra marzo ed oggi, macchine con consegne in ritardo e attività rallentate e bloccate per il Covid. Per queste ragioni l’associazione è tornata a chiedere una proroga dell’avvio della lotteria previsto per il primo gennaio. Secondo il responsabile fiscale della Confederazione, Vincenzo De Luca, “i preventivi chiesti a marzo per il solo adeguamento tecnico erano di 40-50 euro, oggi chiedono ai nostri iscritti 230 euro più Iva. Una spesa, dato il contesto inopportuna e sproporzionata”.

Dai dati Confcommercio risulta che su 1.200.000 macchine in uso ad oggi solo 600 mila sono adeguate con le regole previste per agganciare gli scontrini emessi alle estrazioni della lotteria degli scontrini.

Gli ostacoli agli adeguamenti poi riguardano anche la necessità di operare in presenza con un tecnico che aggiorni le macchine e molti esercizi attualmente sono colpiti dalle misure restrittive nelle diverse regioni per fronteggiare l’epidemia Covid.