‘Oggi in qualità di Presidente della CGSS sono stato ricevuto dal Sottosegretario Claudio Durigon, nel suo ufficio presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze in via Venti Settembre a Roma’, così Giuseppe Spirito in una nota.

‘Numerosi erano i punti che gli ho sottoposto, nel corso del nostro colloquio. Siamo riusciti a fare un quadro ben preciso della situazione ed ho ricevuto alcune risposte molto confortanti. Ci sarà presto un nuovo incontro, al quale parteciperemo insieme a Pasquale Chiacchio Presidente Associazione Gestori Scommesse Italia e Gianmaria Chiodo Presidente Confederazione Noleggiatori Italiani con i quali stiamo portando avanti una serie di incontri con tutto il panorama politico italiano, coinvolgendo Deputati, Senatori, e Consiglieri Regionali, da destra a sinistra. Parallalelamente stiamo completando anche il progetto di riunire sotto un unico tetto, tutte le maggiori Associazioni di Categoria del settore’.

Molti i punti affrontati nel corso dell’incontro. “Abbiamo prodotto un nutrito dossier che abbiamo lasciato al sottosegretario su tutte le maggiori problematiche che interessano il comparto del gioco legale – spiega Spirito -. Abbiamo affrontato la questione delle banche che sta creando così tante difficoltà alle imprese. Durigon ci ha rassicurato il circa il fatto che la problematica è già tra le sue priorità. Purtroppo si tratta di decisioni che gli Istituti bancari prendono in considerazione delle norme sull’antiriciclaggio e che rendono difficili i rapporti con operatori che hanno a che fare con la raccolta delle giocate. Ovviamente non poteva mancare la questione delle riapertura e del credito di imposta sugli affitti che al momento non ci spetta. Riteniamo che imprese che sono chiuse ormai da mesi, come per l’appunto gli esercizi di gioco, ne abbiamo diritto più di altri. Il Sottosegretario ci ha detto che se ne sta occupando, come dei ristori che a nostro avviso dovrebbero essere calcolati in modo diverso per le attività chiuse da così tanto tempo. Durante l’incontro si è parlato anche del divieto alla pubblicità per le imprese di gioco e della tassa dello 0,5% sulla raccolta delle scommesse di recente introduzione. Confidiamo che almeno per quest’ultimo punto si possa presto fare qualcosa” aggiunge Spirito.

“Ringraziamo il sottosegretario per la sua disponibilità e non posso che apprezzare il fatto che sia già molto informato su problematiche spinose come il Preu e le regolamentazioni regionali. Su quest’ultimo punto Durigon ci ha spiegato di avere tra i suoi obiettivi una proroga delle scadenze delle concessioni a titolo non oneroso e come conseguenza di questo un blocco delle regolamentazioni regionali, vedi distanziometro e limiti orari, in contrasto con la norma nazionale. Restrizioni che, evidentemente, determinano una ulteriore perdita di entrate erariali che si anrebbe a sommare al mancato incasso dalla assegnazione delle nuove concessioni. Come rappresentanza degli imprenditori abbiamo illustrato al sottosegretario anche una proposta di contratto dei lavoratori a cui stiamo lavorando con UGL, a cu si è mostrato molto interessato” conclude.