“Ho incontrato i rappresentanti delle associazioni del gioco legale chiusi da 284 giorni. Ignorati dallo Stato che quando deve incassare non si fa scrupolo di essere biscazziere, zone rosse all’acqua di rose che penalizzano inutilmente solo alcune categorie, banche che si comportano senza nessuno scrupolo nei loro confronti ed elemosine che non li indennizzano minimamente”. E’ quanto scrive il senatore di FdI Antonio Iannone a proposito dell’ incontro con i rappresentanti del settore Gianmaria Chiodo, CNI, e Pasquale Chiacchio, presidente di GiocareItalia.