“Dobbiamo fare autocritica, se la politica ha fatto certe scelte è anche perchè il settore non si è opposto come fronte unito”.

E’ quanto dichiarato da Stefano Zapponini, Presidente Confindustria Sistema Gioco Italia, intervenendo al focus organizzato da Acmi Interactive, dal titolo “A tutela del consumatore“, nella sede di Palazzo dell’Informazione, a Roma, in Piazza Mastai.

“Non rilevare che lo Stato ha sottolineato la necessità di una riforma sarebbe ed è un errore. Quello che non ci è piaciuto è l’aumento reiterato del Preu, la messa al bando della pubblicità. E’ stata fatta un’attività di allineamento al consenso, a mio avviso. Siamo trattati come controparte dello Stato, quando in realtà siamo il suo braccio operativo. Nascono dal settore le formule migliori per la sicurezza e la tutela del giocatore, perchè lo Stato non lo riconosce? Di fronte ad una crescita della domanda di gioco, il presidio pubblico, la legalità, diminuiscono e questo è un problema”.

E ancora: “La nostra proposta è quella di un binomio: tecnologia uguale a sicurezza. Non credo che esista un sistema industriale che pensa di distruggere il proprio mercato di riferimento. Altre proposte vorremmo condividerle con tutte le parti coinvolte, comprese altre associazioni. Lo proporremo in un’assemblea pubblica che terremo il 18 giugno prossimo”.