Un nuovo incontro a breve, per continuare il confronto sulla legge dei giochi. È quanto emerge dopo le audizioni di ieri alla Regione Lazio, durante le quali gli operatori hanno esposto le proprie posizioni.

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«L’aspetto più importante è stato l’apertura di un dialogo con le tre Commissioni – Affari costituzionali, Lavoro e Sviluppo economico – sul gioco pubblico legale nel Lazio». Appare soddisfatto Claudio Bianchella, Responsabile Territorio As.tro, dopo la riunione con le Istituzioni della Regione Lazio programmata per confrontarsi sulle criticità del settore.

«Vorrei ringraziare le Commissioni per la disponibilità mostrata nei nostri confronti. Naturalmente non sono state fatte promesse, ma è emersa la volontà di un confronto tra le parti interessate». In particolare sono stati evidenziati i problemi legati agli effetti retroattivi del distanziometro nel territorio regionale, così come introdotti dalla legge del febbraio 2020.

«La retroattività della legge, che entrerebbe in vigore il 30 giugno 2021, andrebbe a colpire soprattutto gli esercizi generalisti che ospitano macchine da gioco perché le sale dedicate avrebbero 5 anni per l’adeguamento» prosegue Bianchella. «Questa è una situazione molto complessa in un momento storico difficilissimo: la lotta alla ludopatia è giusta e necessaria, ma si devono trovare delle soluzioni che salvaguardino i tanti posti di lavoro messi a rischio da una norma che porterebbe alla chiusura di tante attività». Un nuovo incontro con le istituzioni regionali è previsto a breve: «Le associazioni di categoria si sono impegnate a proporre misure alternative nel prossimo tavolo di lavoro» conclude Bianchella.