Nel corso dei quotidiani controlli del territorio, la Polizia locale di Buccinasco (MI) nei giorni scorsi ha sanzionato tre esercizi commerciali presenti sul territorio comunale perché non rispettavano l’Ordinanza sindacale sulla limitazione degli orari per l’utilizzo di slot machine e altri apparecchi da gioco. L’Ordinanza (9/2018) è in vigore da giugno 2018, grazie a un’iniziativa condivisa con gli altri Comuni del territorio (Assago, Cesano Boscone, Corsico, Cusago e Trezzano sul Naviglio) che hanno adottato la stessa misura nell’ambito del progetto “Gioco a perdere” di contrasto al gioco d’azzardo patologico.

L’Ordinanza vieta l’utilizzo di apparecchi da gioco con vincita in denaro in tre fasce orarie giornaliere per un totale di 6,5 ore al giorno. Da giugno 2018 slot machine e altri apparecchi devono essere interrotti: dalle 7.30 alle 9.30, dalle 12 alle 14.30, dalle 19 alle 21.

“Durante i controlli del territorio – spiega il sindaco Fabio Bottero – la nostra Polizia locale ha anche il compito di verificare il rispetto di questa Ordinanza che è sempre in vigore e non va dimenticata. Non dobbiamo abbassare la guardia su un tema importante come il gioco d’azzardo patologico che ha portato molte famiglie in gravi difficoltà: le conseguenze sociali, sanitarie ed economiche della dipendenza sono pesanti e inaccettabili”.

Per combattere il gioco d’azzardo patologico Avviso Pubblico, Enti locali e Regioni contro le mafie, insieme alla Fondazione Adventum, hanno attivato il progetto sperimentale “Se questo è un gioco”, attraverso il portale www.sequestoeungioco.org. Il progetto mira a intercettare online il giocatore d’azzardo e i soggetti a rischio, invitandoli a intraprendere un percorso di presa di consapevolezza e un dialogo tramite i social media. Si intende così fornire un aiuto concreto sia ai giocatori patologici sia ai familiari con un servizio di chat di supporto e con il link diretto ai servizi territoriali.