Il disegno di legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2021 e il precariato del personale docente ed educativo scolastico sono stati gli argomenti della riunione della quinta Commissione “Servizi sociali” di ieri mattina, mercoledì 17 marzo 2021.

«Per quanto di competenza della Commissione – riferisce la Presidente, Erika Guichardaz (PCP), nominata anche relatore del provvedimento -, abbiamo esaminato due articoli: uno riguarda la ridefinizione del criterio dell’erogazione del contributo a favore della Fondazione Maria Ida Viglino; l’altro, la definizione delle tipologie e delle modalità per l’effettuazione delle prove di conoscenza delle lingue francese, inglese e/o tedesca per la comunità walser in aggiunta alle prove Invalsi, in considerazione del sistema scolastico bi-plurilingue della Regione

«Sempre trattando questo disegno di legge – precisa la Presidente Guichardaz -, abbiamo stabilito di effettuare delle audizioni in merito alla questione della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico: il testo che stiamo esaminando propone delle modifiche alla legge regionale n. 14/2015, in particolare per quanto attiene al divieto di apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in prossimità dei luoghi sensibili. Al fine di valutare l’impatto avuto dalle disposizioni attualmente in vigore e capire le possibili ricadute nel caso si voglia procedere con i cambiamenti prospettati, la Commissione ha stabilito di audire, cominciando da venerdì 19 marzo, il Presidente della Regione, il responsabile del Servizio per le dipendenze (SERD) dell’USL, il Presidente dell’Ordine dei Medici e il Sindaco di Quart, comune in cui si concentrano diverse strutture per il gioco

Nella riunione di ieri mattina, la Commissione ha anche audito l’Assessore all’istruzione, Luciano Caveri, a proposito delle modalità di reclutamento del personale docente ed educativo delle Istituzioni scolastiche.

«L’Assessore ci ha presentato la relazione finale della Commissione tecnico-giuridica istituita dalla Giunta regionale nello scorso mese di dicembre per effettuare gli approfondimenti normativi sulla questione del precariato – dichiara Erika Guichardaz -. È stato posto l’accento sull’opportunità di disporre di una norma di attuazione per avviare una revisione complessiva della disciplina, fermo restando la valutazione dell’impatto organizzativo di nuove disposizioni o acquisizioni di competenze