Ludopatia e misure di contrasto alla dipendenza dal gioco d’azzardo: parere favorevole all’unanimità alla proposta di legge regionale che chiarisce l’ambito di applicazione dei divieti previsti dalla normativa.

E’ quanto emerso dall’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali della Valle d’Aosta tenutasi oggi.

Il provvedimento, composto di tre articoli e sottoscritto da tutti i Commissari – Luca Bianchi (UV), Patrizia Morelli (AV), Paolo Sammaritani e Andrea Manfrin (Lega VdA), Alessandro Nogara (AV), Flavio Peinetti (UV), Maria Luisa Russo (M5S) -, chiarisce l’ambito di applicazione dei divieti previsti per gli esercizi pubblici e commerciali, quali bar e tabacchini.

L’articolo 1 introduce modificazioni all’articolo 2 della l.r. 14/2015. In particolare, si prevede, attraverso la modificazione della lettera a) del comma 1 dell’articolo 2, che, nella definizione di gioco d’azzardo che rileva al fine di individuare l’ambito di applicazione del divieto di apertura e di mantenimento dell’apertura, a far data dal 1° gennaio 2019, degli spazi per il gioco non rientrano le lotterie (su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo), i giochi numerici a quota fissa e a totalizzatore e i giochi del Totocalcio, del 9 e del Totogol.

L’articolo 2 prevede che la modificazione introdotta dall’articolo 1 si applichi a decorrere dal 1° gennaio 2019.

L’articolo 3 reca la dichiarazione d’urgenza.

La necessità dell’intervento era motivata dal dubbio interpretativo insorto, in sede di applicazione della normativa sui limiti di distanza minimi dai luoghi sensibili (in particolare scuole e chiese), riguardo alle tipologie di locali concernuti.
È stato quindi specificato che gli esercizi pubblici (bar e tabaccherie) dove si svolgono lotterie, giochi numerici a quota fissa e a totalizzatore e i giochi del Totocalcio, del 9 e del Totogol sono esclusi dal campo di applicazione della normativa.