azzardo
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(Jamma) – “Credo che le Regioni purtroppo si trovino a dover gestire una problematica importante, mentre le leggi statali limitano molto la possibilità di intevento. Ci sono troppe contraddizioni sul gioco d’azzardo. Esistono delle dispercezioni del rischio. La contraddizione non giustifica però la politica, è un problema enorme, l’Italia è al quarto posto in giocate a livello mondiale e abbiamo due biscazzieri che ci preoccupano molto: i concessionari privati, che andrebbero eliminati e lo Stato, che spende più di quanto guadagna per curare il Gap”.

E’ quanto dichiarato da Andrea Quartini (M5S) durante il Consiglio della Regione Toscana, prima dell’approvazione della proposta di legge riguardante “Norme su prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco e disciplina del gioco d’azzardo pubblico (modifiche alla legge regionale 57/2013)”.

“Lo Stato è assente e ci sono anche importanti conflitti di interesse, c’è un’ipocrisia di fondo da parte di chi governa. Con questa legge si riesce a far emergere questa ipocrisia. Sul divieto di pubblicità totale il governo non ha fatto nulla, credo che sul gioco d’azzardo la Toscana rispetto alle proprie competenze abbia fatto più di qualsiasi altra regione, anche se è mancato un po’ di coraggio in termini di definizione del problema. La pubblicità va eliminata, così come i conflitti di interesse, no a concessioni senza adeguata trasparenza, si deve controllare e vigilare attentamente” ha concluso.

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