La Guardia di Finanza nel contrasto al gioco illegale – on line e nelle sale giochi – con un’azione operativa speciale. E’ arrivata ai reparti sul territorio una circolare del Comando generale guidato da Giuseppe Zafarana con le istruzioni per l’applicativo Ga.R.A. – Gambling Risk Analysis. Si tratta di “uno strumento di intelligence in grado di setacciare e radiografare territori e soggetti a rischio”, come scrive Marco Ludovico su Il Sole24Ore. si parte dalle banche dati già disponibili per le Fiamme Gialle per fornire dati su «il numero degli apparecchi, dei gestori, dei punti di gioco e dei relativi titolari» scrive il capo del Terzo Reparto, Giuseppe Arbore. “Una mappa iperdettagliata. Comprese le aree dove sono più concentrati gli apparecchi di gioco”. “La Finanza mira a orientare «gli interventi sugli operatori economici connotati da più elevati indici di rischio».  Il gioco «a distanza» ammontava a 21,2 miliardi nel 2016 ed è arrivato a 36,4 due anni fa. L’anno scorso la pandemia ha registrato «una contrazione delle somme giocate attestatesi a 39,1 miliardi». Ma c’è statoanche «un notevole aumento del gioco on line pari a 49,2 miliardi». Particolare attenzione verrà dedicata al gioco online. “Ci sono le infiltrazioni della criminalità, sempre più insidiose con l’epidemia da Covid-19” scrive il quotidiano. Si tratta di «tutelare gli attori della filiera regolare». Ma anche «gli stessi giocatori da proposte illegali, insicure e prive di alcuna garanzia». I militari Gdf devono «ricer-care i “conti di gioco” intestati a una specifica persona fisica o giuridica»E trovare così soggetti e conti «che hanno effettuato in un determinato mese giocate, prelievi o ricariche superiori a una determinata soglia». «Fondamentale il contributo del Nucleo speciale Tutela privacy e frodi tecnologiche» delle Fiamme Gialle. Attenzione anche alle sale giochi.
“Ci sono da accertare le alterazioni delle schede di gioco. La manomissione degli apparecchi. L’uso di software ille-gali in grado di alterare i sistemi. Più la pletora dei siti non autorizzati ma attivi nella raccolta scom-messe. Le anomalie riscontrate possono essere indice di frodi fiscali ma anche indizio di riciclaggio”.