“Nel corso degli anni, l’Arco di Traiano ha subito diversi bombardamenti e terremoti ed è stato sempre restaurato, anche se con tecniche dell’epoca (prima non c’era la Carta del restauro e si sono operati solo interventi di consolidamento). I vari interventi di restauro che hanno interessato l’Arco di Traiano sono stati effettuati dalla Soprintendenza ai monumenti di Napoli e, successivamente, dalla Soprintendenza di Caserta. La Soprintendenza di Caserta ha effettuato un restauro significativo, grazie a un progetto approvato con i fondi del Lotto, in due fasi: la prima ha interessato il consolidamento, mentre la seconda il restauro delle decorazioni scultoree. In quella circostanza fu realizzato un ponteggio per consentire la visita all’Arco anche con i lavori di restauro in corso. D’accordo con il Comune fu inoltre allestita, nella vicina Chiesa di Sant’Ilario, una mostra con pannelli e supporti audiovisivi che ebbe molto successo”. Lo ha detto in Aula la senatrice Giovanna Petrenga (FdI), durante la sua dichiarazione di voto nell’ambito dell’approvazione del disegno di legge “Dichiarazione di monumento nazionale dell’Arco di Traiano di Benevento”.