“Stiamo parlando di una questione complessa, le problematiche politiche sono evidenti. Partiamo dalla concessione e dalla sua ragione di essere; dai comportamenti conseguenti dello Stato nel lasciar violare questi principi, anche con florilegio delle normative regionali. Questi sono problemi ‘giusti’. Il gioco ha una immagine controversa perché viene da situazioni di forte criticità, pensiamo al 2000 quando si decise di far emergere l’illegale, si decise di intraprendere una via veloce, mantenendo la rete al momento esistente, una rete troppo capillare e che oggi gli stessi operatori dell’industria ne comprendono la necessità di riduzione. Una rete oggi ridondante, va riorganizzata, come base di un riordino. Come procedere nel riordino: penso al Testo Unico, un modello normativo semplice. Una legge delega e dei decreti attuativi corrispondenti potrebbero richiedere troppo tempo. Io seguirei un modello di riorganizzazione della rete. È arrivato il momento di fare una valutazione se sia il caso di passare da un modello concessione del prodotto a concessione per luogo a fisico. Una volta che io entro nella sala dedicata dovrebbero già essere superate le problematiche. Mi chiedo anche se sia utile una soluzione di compartecipazione all’utile, alle entrate dei giochi da parte degli enti locali. Io non ho una idea chiara su quale sia la soluzione, penso che sanzioni e controlli dovrebbero spettare agli enti locali, l’idea è poter avviare un percorso ragionato su questo, ma per pensare che una idea di regolazione che possa essere sostenuta con le entrate dai giochi. Posto che si sia già pensato ad una riduzione dei punti”.

E’ quanto dichiarato da Giuliano Frosini (nella foto), Senior Vice President di IGT, nel corso dell’iniziativa dal titolo “Oltre le incertezze. Verso il riordino del gioco legale” organizzata dall’Istituto per la Competitività (I-Com) che si è tenuta oggi giovedì 18 novembre.

L’evento prende spunto dalle recenti pronunce del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia dell’Unione europea e mira a fare il punto della situazione in merito al dibattito in corso sul riassetto normativo del settore del gioco legale.