“La stretta correlazione tra sviluppo del Paese, PNRR e il nostro settore è assolutamente evidente. Il nostro comparto ha un impatto fortissimo sull’economia in termini assoluti e relativi. Questo piano di ripresa rappresenta un reset per il nostro Paese, noi auspichiamo che possa esserci anche una nuova stagione di implementazione intelligente delle risorse a nostra disposizione. Auspichiamo che ci possa essere una riflessione attenta sulle misure che possano garantire un recupero a operatori che hanno avuto 11 mesi di chiusura”.

Lo ha detto Antonio Porsia (nella foto), Presidente di HBG Gaming, nel suo intervento dal titolo “Dall’emergenza ad un futuro stabile e sostenibile per i giochi pubblici” nell’ambito della presentazione del Report di Sostenibilità 2020 dell’azienda.

“Come tutti gli operatori auspiciamo una stabilità concessoria, questa permette di investire, avere idee e di non lavorare sempre in emergenza. Mi sono spinto ad auspicare che gli operatori onesti che svolgono il nostro lavoro possano addirittura essere paragonati a dei pubblici ufficiali, questo attraverso un meccanismo di investitura, responsabilità e proselitismo. Uno dei problemi di questo Paese è l’esistenza al fianco di operatori legali di una serie di operatori opachi o fantasma che fanno solo male al settore. La valorizzazione dei concessionari e degli operatori porterebbe alla omogeneizzazione di tutto il settore verso una legalità totale. I segnali positivi di questo ultimo periodo ci sono. Come evidenziato dal procuratore nazionale antimafia i concessionari sono il primo baluardo contro l’illegalità. L’Italia è molto avanti, ma ancora bisogna percorrere l’ultimo miglio. Oggi ho un discreto ottimismo, il Paese sta compiendo tanti buoni passi. Quello del green pass è un sacrificio che abbiamo fatto con piacere e ci auguriamo che tutti lo facciano perchè è la strada per recuperare la piena efficienza. Altri Paesi a livello mondiale ci stanno seguendo, questa situazione drammatica si batte avendo fiducia nella scienza. Spesso vi è un pregiudizio legato al nostro settore che è lontano anni luce dalla realtà, siamo il comparto più regolamentato ed è giusto farlo sapere. Oggi vi è un atteggiamento differente a livello parlamentare, contano sulla nostra attività, ci ascoltano, però questa attività deve continuare su tutti i livelli, dobbiamo quindi comunicare i nostri valori etici e morali che sono la colonna portante della nostra vita aziendale”.

A questo link il testo integrale dl Report 2020