Il consigliere regionale Mario Conca, oggi a Bari per partecipare ai lavori del Consiglio regionale, non ha mancato di fermarsi alcuni minuti con gli operatori del gioco legale che stamattina manifestavano davanti alla sede della Regione contro l’esclusione delleimprese di settore dall’erogazione dei fondi post- COVID-19.

Già nelle scorse settimane Conca aveva sollecitato il presidente Emiliano a intervenire con una ordinanza per accelerare la riapertura delel attività, evidenziando l’atteggiamento discriminatorio verso imprese che operano nella legalità e su concessione dello Stato.

Gli operatori oggi a Bari, in rappresentanza del comparto, hanno poi chiesto di incontrare il presidente del Consiglio regionale pugliese, Mario Loizzo.

Conca, dal canto suo, ha espresso il suo disappunto per una riunione del Consiglio durata circa un’ora, stigmatizzando l’assenza di Emiliano e di quasi tutti gli assessori. “Dovevano rispondere a interrogazioni urgenti che languono da anni all’ordine del giorno, ciascuna contenente legittime aspettive, criticità e malcostume diffuso. Esternalizzazioni selvagge e costose che condannano i lavoratori alla precarietà e al mercimonio, corsi OSS autofinanziati che fanno rischiare il penale ai pugliesi, gestione allegra di Aqp, abusi della libera professione in Sanità, etc…Oggi siamo nuovamente in aula, si parlerà di altrettanti problemi irrisolti da anni. Emiliano è assente, tanto per cambiare, ma, per la centesima volta in questa legislatura, è caduto il numero legale”.