pisa
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – “Dobbiamo fare sempre di più, perché le ludopatie stanno diventando una nuova emergenza sociale. C’è un movimento vasto nei territori, di Comuni e di volontariato, che in questi anni ha avviato azioni a contrasto. Deliberazioni urbanistiche, regolamenti, nuove leggi regionali, tutto per fermare il dilagare delle sale slot e scommesse. Ormai l’insidia si espande sul web, nelle abitazioni, nelle famiglie. Serve fare educazione e intervenire subito, là dove ci sono situazioni patologiche. Per questo, lo sportello che viene attivato dalla Misericordia di Pisa è una bellissima e utilissima iniziativa. Ringrazio l’associazione a nome di tutta la città”.

Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, che è intervenuto all’inaugurazione dello sportello dedicato al disturbo da gioco d’azzardo, promosso con il progetto ‘Il primo passo’ dalla Misericordia di Pisa. Presenti, oltre al presidente dell’associazione Enrico Dini, la presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi e il responsabile della Caritas Diocesana Don Emanuele Morelli.

“E’ d’importanza fondamentale lavorare con le scuole, nelle scuole. Sul rischio delle ludopatie e su altri rischi ai quali sono esposti gli adolescenti, per le accelerazioni dovute alla rivoluzione della comunicazione digitale – sottolinea il sindaco – non dobbiamo nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere. Istituzioni e cittadinanza attiva non devono cedere al disimpegno, all’egoismo, all’individualismo che generano solitudine, disadattamento, emarginazione culturale. C’è una battaglia di valori da fare, apertamente, senza ipocrisie”.

Commenta su Facebook