“Ritiene la Commissione che le misure regolamentari previste dalla Comunità di Madrid siano sufficienti per garantire una protezione adeguata dei bambini e dei giovani? La Commissione intende promuovere una direttiva sul gioco d’azzardo ed estendere l’ambito di applicazione della raccomandazione 2014/478 ai giochi e alle scommesse offline?”.

E’ quanto ha chiesto in un’interrogazione a risposta scritta presentata al parlamento europeo l’europarlamentare Sira Rego (Vicepresidente Gruppo della Sinistra).

“La Comunità autonoma di Madrid – si legge nell’interrogazione – ha presentato una bozza di decreto per regolamentare gli stabilimenti di gioco d’azzardo. Tuttavia, solo i nuovi locali dovranno rispettare una distanza minima di 100 metri dalle scuole e 300 metri da altri locali di gioco, mentre sono esentati i locali esistenti, che ovviamente significa la maggior parte di essi. Allo stesso tempo, la raccomandazione 2014/478 incoraggia gli Stati membri a fornire un elevato livello di protezione per quanto riguarda i servizi di gioco d’azzardo online e le comunicazioni commerciali. Inoltre, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea si occupa dell’interesse superiore del minore. La Spagna, infatti, ha un tasso molto alto di dipendenza dal gioco tra i minori e, secondo un rapporto della Direzione generale per la regolamentazione del gioco d’azzardo, il 35,9% dei giocatori inizia prima dei 18 anni”.