Arrivano sanzioni più pesanti, distanziometro, tre fasce orarie di stop al gioco e divieto di oscurare le vetrine. E’ quanto previsto dal regolamento comunale di Occhiobello (RO), già in vigore dal 2018, la cui modifica è stata approvato lunedì sera in consiglio comunale.

Sono state adottate le misure contenute nella nuova legislazione regionale, andando a modificare il regolamento che era già in vigore. Le vetrate delle sale gioco, a differenza di quanto imponeva la normativa precedente, non dovranno essere oscurate. Le fasce orarie di interruzione del gioco sono tre per un totale di sei ore, ma viene concessa ai comuni la facoltà di intervenire sugli orari. Le macchine da gioco installate in altri esercizi, che non siano le sale gioco, dovranno rimanere spente nelle fasce orarie indicate nella legge regionale.

Nei giorni precedenti alla seduta consiliare – come riporta ilrestodelcarlino.it – quattro gestori di sale Vlt avevano chiesto il ritiro dell’ordine del giorno per una concertazione tra le parti. La minoranza in consiglio comunale si è astenuta. Spiega il capogruppo Irene Bononi: “Noi siamo d’accordo in linea di principio sulla regolamentazione di queste attività presenti sul territorio, ma contestiamo la mancata concertazione con questo settore, anche per avere spunti di riflessione. Si denota un’assenza di posizione politica dell’amministrazione che fa modifiche di natura esclusivamente tecnica e amministrativa”.

I giochi dovranno rimanere spenti dalle 7 alle 9, dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 20. Per tutelare i luoghi sensibili è vietato mettere slot machine in locali che si trovano ad una distanza inferiore a quattrocento metri, calcolati sulla base del percorso pedonale più breve. La violazione delle disposizioni di collocazione dei punti gioco, comporta una sanzione amministrativa da 2mila a 6mila euro per ogni slot. Il mancato rispetto dell’orario prevede una sanzione da 500 a 1.500 euro per ogni macchinetta. La violazione dei divieti prevede una sanzione amministrativa da 2mila a 6mila euro.